Che tu sia piccolo o grande...benvenuto nel mio blog!

"I bambini pensano, osservano e ragionano. Esaminano ciò che vedono, traggono conclusioni, fanno esperimenti, risolvono problemi e cercano la verità. Certo, non lo fanno in modo cosciente, come gli scienziati. E i problemi per cui cercano una soluzione sono quelli di ogni giorno, su come è fatta la gente e gli oggetti e le parole, piuttosto che arcane questioni riguardanti stelle ed atomi. Ma anche il bambino più piccolo conosce già molte cose sul mondo e si adopera attivamente per saperne di più."

Alison Gopnik, Andrew N. Meltzoff e
Patricia K. Kuhl,
The Scientist in the Crib



giovedì 25 agosto 2011

ARROSSAMENTI, PRURITO, STRANI PUNTINI SULLA PELLE….RISOLVIAMOLI CON LE ERBE!

Estate tempo di libertà, il corpo si libera dai mille vestiti e riscopre il piacere della pelle scoperta. I bambini in particolare amano tantissimo la nudità, chi di noi non ricorda con un sorriso il piacere dipinto in volto di un bimbo, anche piccolissimo,che saltella coperto solo dal pannolino o ancor meglio completamente nudo? Senza nulla togliere al piacere della libertà bisogna comunque ricordare che la pelle dei piccoli è molto sottile(E’ un quarto più sottile di quella di un adulto!) e delicata (Il loro sistema di difesa naturale è ancora immaturo!) ed è per questo che vengono costantemente consigliati prodotti di detersione non aggressivi per la loro pelle. D’estate a causa delle temperature elevate il bambino suda molto più del solito, l’umidità della pelle apre la strada a fastidiosi disturbi che se già presenti spesso si acutizzano, ma fortunatamente le erbe arrivano in nostro aiuto, vediamo come.

Ai nostri piccolissimi può capitare di avere la pelle molto arrossata, screpolata, umida ai bordi, e che brucia nelle parti in continuo sfregamento: sotto il collo o al linguine, parti in cui è veramente facile si accumuli il sudore a causa dell’eccesivo caldo. E’ proprio in queste parti che a causa del caldo e dell’umido si possono sviluppare la Candida albicans e lo Stafilococco aureo. Per creare subito sollievo si possono fare impacchi o spugnature con acqua e calendula (ottimo emolliente ed antinfiammatorio) per poi applicare un leggerissimo velo di crema al tea tree oil. Ricordarsi che i bagnetti quotidiani è sufficiente dell’amido di riso in polvere aggiunto all’acqua del bagnetto.

Nei bambini più grandi invece possiamo riscontrare con facilità un’eruzione cutanea da calore che crea piccolissime vesciche in rilievo con piccoli puntini rossi che rendono la pelle ruvida e provocano prurito. In questo caso è ottimo un bagno in acqua tiepida e farina di avena, ricordandosi di asciugare molto bene la pelle al termine del bagno.

L’eruzione più temuta resta sempre e comunque l’Impetigine. Questa infezione è causata dallo Stafilococco e dallo Streptococco. E’ più facile riscontrarla in bambini soggetti a dermatite atopica. Dapprima compare un rossore per poi trasformarsi in piccole vescicole contenenti il liquido infettante che viene poi trasportato con facilità in varie parti del corpo a causa della necessità che sente il bambino di grattarsi. Quando iniziano a comparire le crosticine si sta andando verso la guarigione. L’impetigine è di facile contagio con un uso di biancheria comune, o con un contatto diretto con il siero delle vescicole o con le mani che hanno grattato ci possono essere migrazioni anche verso altre persone. E’ molto importante tenere le unghie del bambino molto corte per evitare il contagio e la diffusione. I bagni con avena o calendula aiutano ad alleviare il prurito e la guarigione delle crosticine che una volta ammorbidite possono essere rimosse con un cotone pulito. Sono inoltre di prezioso aiuto le spugnature con l’acqua residua della bollitura di mezzo chilo di riso. Sulle vescicole è ottimo applicare uno strato di crema al tea tree oil più volte al giorno, mentre per bocca si può aiutare il bambino assumendo una fiala di oligoelemento rame-oro-argento a giorni alterni.

Ricordiamoci che anche l’alimentazione riveste un ruolo fondamentale nella prevenzione e cura delle malattie della pelle e gli alimenti amici sono: cereali integrali, legumi, kiwi, ribes, lievito di birra, carote, albicocche, pomodori, melone, anguria, verdure a foglia verde. Mentre quelli da limitare sono: cioccolato, cibi fritti e grassi e zuccheri raffinati.

martedì 5 luglio 2011

I CAPRICCI….OGNI TANTO AUTORIZZIAMOLI!

Tratto dalla quotidianità:
“Allora bambini domani mattina sono a casa quindi andremo tutti al mare ok? Siiiii! Dicono in coro in due, mentre al termine del si, odo prorompente un…”NOO! Io non voglio!” …gulp! Alice non vuole andare al mare, lei che ama tanto giocare con sabbia e acqua,….”Va bene Alice allora stiamo a casa a giocare in giardino!” ..”NOO! Voglio andare al mare!”…forse mi sono sbagliata, prima avevo capito male, “Allora andremo al mare”….”NO! Io non voglio!” …ok, messaggio compreso, siamo alle prese con un bel capriccio…..”


Quante volte ci capita di vivere un’esperienza simile? Credo chi più chi meno tutti conosciamo la capacità dei nostri nanetti di fare capricci. I contesti possono essere i più disparati, i motivi pure, sappiamo solo che per momentaneo squilibrio fisico od emotivo sono istintivamente portati a far capricci.
Se analizziamo la componente fisica si potrebbe pensare che ci sia la necessità di scaricare leggermente il fegato (sede della rabbia) quindi un’alimentazione più leggera e meno ricca di cibi grassi (merendine, salumi, fritti, ecc) o eccitanti(es. cioccolato, coca cola, ecc.) o zuccheri raffinati (caramelle, gelati, snacks, ecc.) potrà venire in aiuto.
Se analizziamo la componente emotiva si potrebbe intravvedere una gelosia, una necessità di riconoscimento, un richiamo di attenzione, quindi tramite l’utilizzo di fiori di Bach (es. holly, heather, crab apple, ecc.) possiamo riequilibrare lo stato d’animo predisponendolo al meglio.
Alle volte però basta anche la semplice autorizzazione a far miracoli.
COME?
Torniamo all’episodio sopra:


“Ok Alice, direi che ti autorizzo formalmente a fare un bel capriccio, adesso. Oggi non ne hai fatto ancora neppure uno e mi sembra giusto che tu lo faccia,”….silenzio, …Alice ora che viene autorizzata non ne sente più la necessità, la vedo riflettere silenziosa e dopo qualche tempo arrivare domandando un abbraccio. La abbraccio affettuosamente in silenzio e nella mente è già tutto passato.”


Non mi resta che invitarvi a provare, perché spesso funziona più velocemente di una magia e….fatemi sapere come è andata.

martedì 24 maggio 2011

A TUTTA FRUTTA!

Più volte abbiamo parlato dell’importanza di assumere quotidianamente porzioni di frutta e verdura, soprattutto nell’alimentazione dei nostri bambini. Ci siamo inventati i modi più disparati per presentarla, per cucinarla, per renderla più gradita ma non abbiamo mai parlato dei centrifugati di frutta e verdura.
Con l’arrivo del caldo sono ottimi alleati perché di permettono di cambiare la modalità di assunzione di frutta e verdura senza perdere nessuna proprietà nutritiva, anzi sono una sferzata di vitamine gradita anche dai più apatici.
Innanzi tutto serve una centrifuga, che si distingue dal frullatore per il fatto che il prodotto finale risulta liquido come l’acqua (ecco il segreto dell’assunzione anche da parte dei più tenaci!). Si può utilizzare frutta e verdura anche con la buccia (es. mela, pera, carota, ecc.) purché sia biologica e ben lavata, ma si deve assolutamente ricordare di centrifugare e assumere perché altrimenti la il centrifugato ossida.

Non dimentichiamo la presentazione, un bel bicchiere colorato, una cannuccia simpatica, una spolverata di zucchero integrale di canna attorno al bicchiere, una parte di frutto tagliato e apposto sul bicchiere, un piccolo cubetto di ghiaccio quando è molto caldo, e tanto altro a vostra creatività.

Lancio alcune idee, sperimentate e ne aspetto di vostre……spazio alla creatività e buon bicchiere a tutti!!

RIMINERALIZZANTE

INGREDIENTI:

• Fragole

• Mele

• Arance

CLASSICA

INGREDIENTI:

• Mele

• Carote

• Arance

RINFRESCANTE

INGREDIENTI:

• Cetrioli

• Carote

• Limoni

• Pere

RINFORZANTE

INGREDIENTI:

• Rapa rossa

• Pompelmo

• Mela

• Sedano

venerdì 29 aprile 2011

ADDITIVI E CONSERVANTI

E’ appena trascorsa la Pasqua e osservando in qua e in là ciò che viene proposto ai bambini durante le festività (caramelle, dolci, uovo, succhi e bevande zuccherate, ecc.) ho sentito la necessità di leggere le varie etichette riportate sugli alimenti, ponendo maggiormente la mia attenzione su quelle degli ingredienti.
Bene, come prima cosa è sempre bene ricordare che l’ordine di comparsa degli ingredienti è collegata alla maggiore o minore quantità degli stessi in quella determinata preparazione. Ma la cosa più importante è sapere decodificare tutti quei piccoli numerini (E102 , E122, E124, ecc.) che compaiono spesso verso la fine della lista perché molti di essi possono essere dannosi alla salute dei nostri bambini ma così mascherati e non conosciuti passano del tutto inosservati.
Qui di seguito riporto quelli che più spesso possiamo trovare nell’alimentazione dei nostri bambini, ricordando che esistono alimenti che non necessitano di conservanti o additivi e sono quelli FRESCHI …..scegliamo bene!

Nella prima riga è riportato il codice dell'additivo,
nella seconda gli alimenti ove è possibile trovarlo
nella terza un giudizio.

E102
Dolci, sciroppi, bibite, conserve vegetali (escluse quelle di pomodoro), gelato allo zabaione.
Controindicato per chi e' allergico all' acido acetilsalicilico (aspirina) e per gli asmatici.

E104
Caramelle, bibite, liquori, gelati.
Leggermente tossico.
E110
Bibite, sciroppi, paste, dolci in generale, gelati, ghiaccioli.
Controindicato per chi e' allergico all' aspirina e per gli asmatici. Puo' provocare eruzioni cutanee.
E122
Sciroppi, bevande, bibite, gelati.
Controindicato per chi e' allergico all' aspirina e per gli asmatici. Puo' provocare eruzioni cutanee.
 E124
Caramelle, paste, biscotti, sciroppi, bibite, dolci, gelati, ghiaccioli.
Controindicato per chi e' allergico all' aspirina e per gli asmatici. Puo' provocare eruzioni cutanee.
E127
Caramelle, frutta sciroppata, canditi, gelati, ghiaccioli.
Ad alte dosi provocherebbe un aumento di tumori della tiroide
 E132
Gelati, ghiaccioli, paste, frutta candita.
Leggermente tossico.
 E140
Gelati ghiaccioli e dolci.
Leggermente tossico.
E151
Caramelle, creme, gelati, ghiaccioli.
Controindicato per chi e' allergico all' aspirina e per gli asmatici. Può provocare eruzioni cutanee.
 E210
Bevande a base di succo di frutta, conserve ittiche, compresi caviale e succedanei.
Conservanti antimuffa che hanno presentato qualche rischio per l' eventuale indigestione di forti dosi.
 E211
Bevande a base di succo di frutta, conserve ittiche, compresi caviale e succedanei.
Conservanti antimuffa che hanno presentato qualche rischio per l' eventuale indigestione di forti dosi.
 E212
Bevande a base di succo di frutta, conserve ittiche, compresi caviale e succedanei.
Conservanti antimuffa che hanno presentato qualche rischio per l' eventuale indigestione di forti dosi.
E213
Bevande a base di succo di frutta, conserve ittiche, compresi caviale e succedanei.
Conservanti antimuffa che hanno presentato qualche rischio per l' eventuale indigestione di forti dosi.
E220
Baccala', gamberi e conserve, crostacei freschi o congelati, frutta secca, sott' aceto e sott' olio, marmellate e confetture, aceto, vini, bevande a base di succo di frutta, funghi secchi, uve trattamento post raccolta. Provoca perdita di calcio e distrugge la vitamina B1.
E221 E224 E226 E227 E228
Baccala', gamberi e conserve, crostacei freschi o congelati, frutta, sott' aceto e sott' olio, marmellate e confetture, aceto, vini, bevande a base di succo di frutta, succo di frutta concentrato, funghi secchi, uve trattamento post raccolta, farine e fiocchi di patate. Mal di testa e reazione di sensibilità, debolezza, respirazione faticosa, tosse e ansimazione.
E251 E252
Carne in scatola, insaccati crudi stagionati, insaccati cotti, carni preparate o conservate. Basta consumare ogni giorno 200-300 grammi di prodotti che lo contengono per superare la Dga. Nei lattanti e nei bambini piccoli può indurre meta-emoglobinemia. Si trova anche in ortaggi e acqua.
E304
Margarina, maionese, burro. Formazione di calcoli alla vescica.
E310 E311 E312 E320
Oli (escluso quello d' oliva), chewin-gum, burro e margarina. Si addizionano anche gli aromatizzati: puo' provocare eritemi specialmente sulla mucosa della bocca.
E338 E339 E340 E341
Nelle bevande analcoliche gassate, specie in quelle tipo cola, anche nelle gelatine. L' eccesso di fosforo puo' catturare calcio sottraendolo all' organismo e facilitando il rachitismo.
E406
Carni in scatola, semiconserve ittiche, come addensante in pasticceria. In dosi superiori ai cinque grammi ha effetto lassativo (specie nei bambini).
E450
Latte in polvere, latte concentrato, farina di patate, preparati per budini, formaggio fuso, carne in scatola, insaccati cotti, prosciutto cotto, spalla cotta, carni preparate di tacchino, prodotti impanati e dolciari Sottraggono calcio all' organismo. Da evitare per i bambini.

martedì 5 aprile 2011

INTOSSICAZIONI, TOSSINFEZIONI ED INFEZIONI


Tutti sappiamo che un cibo può creare intossicazione ma non tutti adottiamo i comportamenti corretti affinché ciò non avvenga. Il fatto avvenuto ieri in una mensa di una scuola materna di Rimini deve far riflettere sull’importanza anche della corretta conservazione dei cibi. I Nas facendo un sopraluogo nella mensa scolastica hanno ritirato l’intera partita del pasto dei bambini perché rilevando la temperatura alla frittata pronta da servire l’hanno trovata fuori protocollo.
                  Cosa significa?
 Significa che un pasto pronto e in attesa di distribuzione non deve mai trovarsi in una temperatura compresa tra 10° e 65° semplicemente perché è la temperatura perfetta alla crescita dei microrganismi patogeni, in questo caso (visto che di frittata si trattava) era la possibilità di sviluppo della salmonella. Ricordiamoci che in condizioni favorevoli (es. temperatura ambiente) ogni batterio raddoppia in un tempo stimato intorno ai 20 minuti. Altra cosa veramente importante è che l’alimento conservato in ambiente con temperature inadeguate, non cambia il suo sapore, quindi può comunque risultare gradevole al gusto, ma sviluppare tossinfezioni a chi lo ha ingerito. Le uova, inoltre sono tra gli alimenti principalmente incriminati, si stima infatti che il 49% delle tossinfezioni alimentari derivi proprio dall’ingestione di prodotti che le contengono.


I bambini sono tra gli individui i più sensibili anche a basse concentrazioni di microrganismi e la misura preventiva principale , durante la preparazione dei prodotti alimentari, risiede nel seguire le buone norme di prassi igienica: solo in questo modo si garantisce la sicurezza alimentare e la tutela dei nostri bambini.


Anche a casa nostra è opportuno mettere in pratica la miglior prassi igienica che ci permetta di abbassare i “FATTORI DI RISCHIO” ossia:


 Scorretto mantenimento delle temperature (per gli alimenti da servire caldi la temperatura di conservazione deve essere sempre superiore a 65°, mentre per quelli da servire freddi inferiore a 5°)


 Cotture inadeguate ( tempi troppo corti, ricordando che i microrganismi vengono distrutti ad una temperatura di almeno 75° per 5 minuti anche se sarebbe maggiormente indicata una temperatura pari o superiore a 100° perché si distruggono oltre ai microrganismi anche tutte le spore e le tossine da essi prodotti)


 Cattiva igiene dell’alimentarista (chiaramente è indicato lavarsi le mani, tenere unghie corte, non tossire, starnutire, sugli alimenti in preparazione, non preparare pietanze in stato fisico compromesso ecc.)



 Consumo di cibi crudi (es. pesce, carne, uovo, ecc.)


 Tempo eccessivo tra preparazione e consumo (sempre per la conservazione igienica dell’alimento e per la difficoltà del mantenimento delle idonee temperature)


 Contaminazione crociata (possibilità di contaminare ad esempio un alimento da consumare crudo –insalata- con uno da consumare cotto –carne- non utilizzando le giuste norme igieniche. Cambiare il coltello del taglio cioè se si è appena terminato di tagliare una carne cruda, ad esempio, non tagliare l’insalata con lo stesso, non appoggiare gli alimenti sulla stessa superficie, ecc.)


Ricordiamoci infine che la moltiplicazione dei batteri non sempre determina l’alterazione organolettica dell’alimento: ciò significa che il cibo può contenere una quantità di germi sufficienti a provocare l’insorgenza di una malattia senza modificare l’odore, il sapore, il colore e la consistenza del prodotto.


Quindi poniamo e pretendiamo che pongano attenzione ai cibi da proporre ai nostri bimbi e…….
                   buon appetito a tutti!

domenica 6 marzo 2011

CARNEVALE, CARNEVALE...

Che fantastica festa Carnevale! Non conosco bambino che non ami questo periodo...basta un'attimo e ti trasformi in chi desideri! C'è la fantastica fatina che piena di brillantini, con abiti luccicanti e la bacchetta in mano sogna di dare vita alla sua fantasia, c'è l'uomo ragno che con le sue ragnatele incastra i cattivi aiutando i buoni, c'è il forte leone che non supera i 90 centimetri e invece del ruggito fa fare a tutti un affettuoso sorriso.
Questa è pura magia che i nostri bambini sanno ancora vivere. Credo che il travestimento sia terapeutico, anche solo per un paio di ore tu puoi trasformarti in ciò che desideri e sentirti tale, puoi dare vita a quelle parti di te che forse restano in ombra nella vita reale, puoi ruggire la tua rabbia trasformandoti in leone, puoi mettere in mostra la tua voglia di essere ammirata facendo magie con la bacchetta magica....e insieme divertirti. Allora forza genitori, con coraggio rompiamo gli schemi, trucchiamoci il viso, o vestiamo un travestimento e accompagnamo i nostri figli partecipando attivamente al loro gioco e sono sicura (già sperimentato più volte!) se riusciremo a metterci in collegamento e a fare emergere la nostra parte bambina non solo ci divertiremo come matti ma non salteremo più un carnevale! 
E alla fine che ne dite di una buana merenda per tutti?

CHIACCHIERE CON CANNELLA E ZUCCHERO

INGREDIENTI:
150 gr di farina  integrale)
150 gr di farina
70 gr di zucchero integrale di canna
2 uova
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 bustina di lievito naturale in polvere per dolci
50 - 60 ml di olio di arachidi
zucchero a velo di canna
sale

PREPARAZIONE:
Setacciate la farina integrale e quella bianca, poi mescolatela allo zucchero, al lievito, alla cannella e al pizzico di sale. Formate la fontana e unitevi le uova sbattute insieme all'olio.
Lavorate il tutto sino ad ottenere un impasto elastico ed asciutto. Stendete la sfogliasino a pochi millimetri. Ritagliate a piacere con la rotella tagliapasta. Disponetele sulla teglia del forno foderata di acrta fornoe spennellata con poco olio. Infornate a 180° per 10 minuti e sino a che prendono un bel colore dorato. Lasciate raffreddare e scompargetele di zucchero a velo aiutandovi con un colino.

BUON CARNEVALE A TUTTI!

venerdì 11 febbraio 2011

MAMME STRESSATE?


Ore 6.15 suona la sveglia e un altro giorno inizia dopo una notte con Federico, la sua tosse, e la sua bella vocina al massimo del volume che nel silenzio della notte suona più o meno così: “MAMMAAAAAA! ……MAMMAAAAAA!” con un ritmo simile alle campane della chiesa vicina, circa ogni mezz’ora. Adesso lui riposa placidamente nel suo lettino con quel viso angelico che nulla ha dell’esorcista di questa notte mentre io guardandomi allo specchio scopro l’esorcista che è in me! Seduta davanti alla mia bella tazza di tisana fumante e alle mie fantastiche brioche casarecce (impastate e sfornate ieri sera) lascio che la mia immaginazioni avvii due filmati paralleli che sono l’estensione futura della mia giornata.
Schermo di destra la mamma Laura terminata la colazione deve aiutare il marito a svegliare le altre due bimbe, preparando la colazione, i vestiti, la merenda nella cartella della grande, fare i codini alla piccola, iniziare a preparare il pranzo prima che si svegli Federico, che a sua volta è da preparare per andare all’asilo, preparare sé stessa per la mattinata di lavoro che prevede una fitta agenda di appuntamenti, uscire per tempo di casa per arrivare in orario all’asilo sgommando nel traffico cittadino. Terminato il lavoro mattutino rientro a casa anticipato dal ritiro di Federico dall’asilo, preparazione e assunzione del pranzo con marito e figlia più grande, riordino, pisolino del piccolo, ritiro della seconda bimba dall’asilo, merenda, poi danza della grande…e….aiuto che prenda almeno degli integratori per tenere certi ritmi! Quindi fiori di bach (chicory, olive, pine) per meglio affrontare il momento di attaccamento di Federico, Magnesio per supportare meglio i ritmi serrati, della Rhodiola Rosea per favorire la microcircolazione a livello celebrale con effetti positivi sulla memoria e sulle funzioni cognitive.
Schermo di sinistra, mamma Laura decide che vista la notte trascorsa oggi gli appuntamenti in agenda e gli impegni quotidiani verranno rispettati solo in base al naturale ritmo biologico del suo corpo e della sua mente. Quindi finita la colazione con ritmi da bradipo si aggira per casa cercando di portare a termine almeno la preparazione delle bimbe, poi in punta di piedi torna sotto le coperte, non andare un giorno all’asilo può solo che fargli bene a Federico, vista la notte trascorsa. Con nuove energie più tardi vedrà cosa riuscirà a fare nel resto della giornata…..Ah! Gli integratori oggi non le servono tanto non farà altro che quello che riesce e gradisce.

Finita la brioche e la tisana infine c’è la vera mamma Laura che con buona volontà, un pizzico di ottimismo, una super dose di amore e serenità e l’energia tratta dal piacere di fare ciò che ama cercherà di miscelare i due filmati e da attrice protagonista della sua giornata calcherà la scena sino a sera quando chiudendosi di nuovo i sipari con il sorriso sulle labbra, stanca ma felice, chiuderà gli occhi pronta a una nuova notte.