Che tu sia piccolo o grande...benvenuto nel mio blog!

"I bambini pensano, osservano e ragionano. Esaminano ciò che vedono, traggono conclusioni, fanno esperimenti, risolvono problemi e cercano la verità. Certo, non lo fanno in modo cosciente, come gli scienziati. E i problemi per cui cercano una soluzione sono quelli di ogni giorno, su come è fatta la gente e gli oggetti e le parole, piuttosto che arcane questioni riguardanti stelle ed atomi. Ma anche il bambino più piccolo conosce già molte cose sul mondo e si adopera attivamente per saperne di più."

Alison Gopnik, Andrew N. Meltzoff e
Patricia K. Kuhl,
The Scientist in the Crib



martedì 24 maggio 2011

A TUTTA FRUTTA!

Più volte abbiamo parlato dell’importanza di assumere quotidianamente porzioni di frutta e verdura, soprattutto nell’alimentazione dei nostri bambini. Ci siamo inventati i modi più disparati per presentarla, per cucinarla, per renderla più gradita ma non abbiamo mai parlato dei centrifugati di frutta e verdura.
Con l’arrivo del caldo sono ottimi alleati perché di permettono di cambiare la modalità di assunzione di frutta e verdura senza perdere nessuna proprietà nutritiva, anzi sono una sferzata di vitamine gradita anche dai più apatici.
Innanzi tutto serve una centrifuga, che si distingue dal frullatore per il fatto che il prodotto finale risulta liquido come l’acqua (ecco il segreto dell’assunzione anche da parte dei più tenaci!). Si può utilizzare frutta e verdura anche con la buccia (es. mela, pera, carota, ecc.) purché sia biologica e ben lavata, ma si deve assolutamente ricordare di centrifugare e assumere perché altrimenti la il centrifugato ossida.

Non dimentichiamo la presentazione, un bel bicchiere colorato, una cannuccia simpatica, una spolverata di zucchero integrale di canna attorno al bicchiere, una parte di frutto tagliato e apposto sul bicchiere, un piccolo cubetto di ghiaccio quando è molto caldo, e tanto altro a vostra creatività.

Lancio alcune idee, sperimentate e ne aspetto di vostre……spazio alla creatività e buon bicchiere a tutti!!

RIMINERALIZZANTE

INGREDIENTI:

• Fragole

• Mele

• Arance

CLASSICA

INGREDIENTI:

• Mele

• Carote

• Arance

RINFRESCANTE

INGREDIENTI:

• Cetrioli

• Carote

• Limoni

• Pere

RINFORZANTE

INGREDIENTI:

• Rapa rossa

• Pompelmo

• Mela

• Sedano

venerdì 29 aprile 2011

ADDITIVI E CONSERVANTI

E’ appena trascorsa la Pasqua e osservando in qua e in là ciò che viene proposto ai bambini durante le festività (caramelle, dolci, uovo, succhi e bevande zuccherate, ecc.) ho sentito la necessità di leggere le varie etichette riportate sugli alimenti, ponendo maggiormente la mia attenzione su quelle degli ingredienti.
Bene, come prima cosa è sempre bene ricordare che l’ordine di comparsa degli ingredienti è collegata alla maggiore o minore quantità degli stessi in quella determinata preparazione. Ma la cosa più importante è sapere decodificare tutti quei piccoli numerini (E102 , E122, E124, ecc.) che compaiono spesso verso la fine della lista perché molti di essi possono essere dannosi alla salute dei nostri bambini ma così mascherati e non conosciuti passano del tutto inosservati.
Qui di seguito riporto quelli che più spesso possiamo trovare nell’alimentazione dei nostri bambini, ricordando che esistono alimenti che non necessitano di conservanti o additivi e sono quelli FRESCHI …..scegliamo bene!

Nella prima riga è riportato il codice dell'additivo,
nella seconda gli alimenti ove è possibile trovarlo
nella terza un giudizio.

E102
Dolci, sciroppi, bibite, conserve vegetali (escluse quelle di pomodoro), gelato allo zabaione.
Controindicato per chi e' allergico all' acido acetilsalicilico (aspirina) e per gli asmatici.

E104
Caramelle, bibite, liquori, gelati.
Leggermente tossico.
E110
Bibite, sciroppi, paste, dolci in generale, gelati, ghiaccioli.
Controindicato per chi e' allergico all' aspirina e per gli asmatici. Puo' provocare eruzioni cutanee.
E122
Sciroppi, bevande, bibite, gelati.
Controindicato per chi e' allergico all' aspirina e per gli asmatici. Puo' provocare eruzioni cutanee.
 E124
Caramelle, paste, biscotti, sciroppi, bibite, dolci, gelati, ghiaccioli.
Controindicato per chi e' allergico all' aspirina e per gli asmatici. Puo' provocare eruzioni cutanee.
E127
Caramelle, frutta sciroppata, canditi, gelati, ghiaccioli.
Ad alte dosi provocherebbe un aumento di tumori della tiroide
 E132
Gelati, ghiaccioli, paste, frutta candita.
Leggermente tossico.
 E140
Gelati ghiaccioli e dolci.
Leggermente tossico.
E151
Caramelle, creme, gelati, ghiaccioli.
Controindicato per chi e' allergico all' aspirina e per gli asmatici. Può provocare eruzioni cutanee.
 E210
Bevande a base di succo di frutta, conserve ittiche, compresi caviale e succedanei.
Conservanti antimuffa che hanno presentato qualche rischio per l' eventuale indigestione di forti dosi.
 E211
Bevande a base di succo di frutta, conserve ittiche, compresi caviale e succedanei.
Conservanti antimuffa che hanno presentato qualche rischio per l' eventuale indigestione di forti dosi.
 E212
Bevande a base di succo di frutta, conserve ittiche, compresi caviale e succedanei.
Conservanti antimuffa che hanno presentato qualche rischio per l' eventuale indigestione di forti dosi.
E213
Bevande a base di succo di frutta, conserve ittiche, compresi caviale e succedanei.
Conservanti antimuffa che hanno presentato qualche rischio per l' eventuale indigestione di forti dosi.
E220
Baccala', gamberi e conserve, crostacei freschi o congelati, frutta secca, sott' aceto e sott' olio, marmellate e confetture, aceto, vini, bevande a base di succo di frutta, funghi secchi, uve trattamento post raccolta. Provoca perdita di calcio e distrugge la vitamina B1.
E221 E224 E226 E227 E228
Baccala', gamberi e conserve, crostacei freschi o congelati, frutta, sott' aceto e sott' olio, marmellate e confetture, aceto, vini, bevande a base di succo di frutta, succo di frutta concentrato, funghi secchi, uve trattamento post raccolta, farine e fiocchi di patate. Mal di testa e reazione di sensibilità, debolezza, respirazione faticosa, tosse e ansimazione.
E251 E252
Carne in scatola, insaccati crudi stagionati, insaccati cotti, carni preparate o conservate. Basta consumare ogni giorno 200-300 grammi di prodotti che lo contengono per superare la Dga. Nei lattanti e nei bambini piccoli può indurre meta-emoglobinemia. Si trova anche in ortaggi e acqua.
E304
Margarina, maionese, burro. Formazione di calcoli alla vescica.
E310 E311 E312 E320
Oli (escluso quello d' oliva), chewin-gum, burro e margarina. Si addizionano anche gli aromatizzati: puo' provocare eritemi specialmente sulla mucosa della bocca.
E338 E339 E340 E341
Nelle bevande analcoliche gassate, specie in quelle tipo cola, anche nelle gelatine. L' eccesso di fosforo puo' catturare calcio sottraendolo all' organismo e facilitando il rachitismo.
E406
Carni in scatola, semiconserve ittiche, come addensante in pasticceria. In dosi superiori ai cinque grammi ha effetto lassativo (specie nei bambini).
E450
Latte in polvere, latte concentrato, farina di patate, preparati per budini, formaggio fuso, carne in scatola, insaccati cotti, prosciutto cotto, spalla cotta, carni preparate di tacchino, prodotti impanati e dolciari Sottraggono calcio all' organismo. Da evitare per i bambini.

martedì 5 aprile 2011

INTOSSICAZIONI, TOSSINFEZIONI ED INFEZIONI


Tutti sappiamo che un cibo può creare intossicazione ma non tutti adottiamo i comportamenti corretti affinché ciò non avvenga. Il fatto avvenuto ieri in una mensa di una scuola materna di Rimini deve far riflettere sull’importanza anche della corretta conservazione dei cibi. I Nas facendo un sopraluogo nella mensa scolastica hanno ritirato l’intera partita del pasto dei bambini perché rilevando la temperatura alla frittata pronta da servire l’hanno trovata fuori protocollo.
                  Cosa significa?
 Significa che un pasto pronto e in attesa di distribuzione non deve mai trovarsi in una temperatura compresa tra 10° e 65° semplicemente perché è la temperatura perfetta alla crescita dei microrganismi patogeni, in questo caso (visto che di frittata si trattava) era la possibilità di sviluppo della salmonella. Ricordiamoci che in condizioni favorevoli (es. temperatura ambiente) ogni batterio raddoppia in un tempo stimato intorno ai 20 minuti. Altra cosa veramente importante è che l’alimento conservato in ambiente con temperature inadeguate, non cambia il suo sapore, quindi può comunque risultare gradevole al gusto, ma sviluppare tossinfezioni a chi lo ha ingerito. Le uova, inoltre sono tra gli alimenti principalmente incriminati, si stima infatti che il 49% delle tossinfezioni alimentari derivi proprio dall’ingestione di prodotti che le contengono.


I bambini sono tra gli individui i più sensibili anche a basse concentrazioni di microrganismi e la misura preventiva principale , durante la preparazione dei prodotti alimentari, risiede nel seguire le buone norme di prassi igienica: solo in questo modo si garantisce la sicurezza alimentare e la tutela dei nostri bambini.


Anche a casa nostra è opportuno mettere in pratica la miglior prassi igienica che ci permetta di abbassare i “FATTORI DI RISCHIO” ossia:


 Scorretto mantenimento delle temperature (per gli alimenti da servire caldi la temperatura di conservazione deve essere sempre superiore a 65°, mentre per quelli da servire freddi inferiore a 5°)


 Cotture inadeguate ( tempi troppo corti, ricordando che i microrganismi vengono distrutti ad una temperatura di almeno 75° per 5 minuti anche se sarebbe maggiormente indicata una temperatura pari o superiore a 100° perché si distruggono oltre ai microrganismi anche tutte le spore e le tossine da essi prodotti)


 Cattiva igiene dell’alimentarista (chiaramente è indicato lavarsi le mani, tenere unghie corte, non tossire, starnutire, sugli alimenti in preparazione, non preparare pietanze in stato fisico compromesso ecc.)



 Consumo di cibi crudi (es. pesce, carne, uovo, ecc.)


 Tempo eccessivo tra preparazione e consumo (sempre per la conservazione igienica dell’alimento e per la difficoltà del mantenimento delle idonee temperature)


 Contaminazione crociata (possibilità di contaminare ad esempio un alimento da consumare crudo –insalata- con uno da consumare cotto –carne- non utilizzando le giuste norme igieniche. Cambiare il coltello del taglio cioè se si è appena terminato di tagliare una carne cruda, ad esempio, non tagliare l’insalata con lo stesso, non appoggiare gli alimenti sulla stessa superficie, ecc.)


Ricordiamoci infine che la moltiplicazione dei batteri non sempre determina l’alterazione organolettica dell’alimento: ciò significa che il cibo può contenere una quantità di germi sufficienti a provocare l’insorgenza di una malattia senza modificare l’odore, il sapore, il colore e la consistenza del prodotto.


Quindi poniamo e pretendiamo che pongano attenzione ai cibi da proporre ai nostri bimbi e…….
                   buon appetito a tutti!

domenica 6 marzo 2011

CARNEVALE, CARNEVALE...

Che fantastica festa Carnevale! Non conosco bambino che non ami questo periodo...basta un'attimo e ti trasformi in chi desideri! C'è la fantastica fatina che piena di brillantini, con abiti luccicanti e la bacchetta in mano sogna di dare vita alla sua fantasia, c'è l'uomo ragno che con le sue ragnatele incastra i cattivi aiutando i buoni, c'è il forte leone che non supera i 90 centimetri e invece del ruggito fa fare a tutti un affettuoso sorriso.
Questa è pura magia che i nostri bambini sanno ancora vivere. Credo che il travestimento sia terapeutico, anche solo per un paio di ore tu puoi trasformarti in ciò che desideri e sentirti tale, puoi dare vita a quelle parti di te che forse restano in ombra nella vita reale, puoi ruggire la tua rabbia trasformandoti in leone, puoi mettere in mostra la tua voglia di essere ammirata facendo magie con la bacchetta magica....e insieme divertirti. Allora forza genitori, con coraggio rompiamo gli schemi, trucchiamoci il viso, o vestiamo un travestimento e accompagnamo i nostri figli partecipando attivamente al loro gioco e sono sicura (già sperimentato più volte!) se riusciremo a metterci in collegamento e a fare emergere la nostra parte bambina non solo ci divertiremo come matti ma non salteremo più un carnevale! 
E alla fine che ne dite di una buana merenda per tutti?

CHIACCHIERE CON CANNELLA E ZUCCHERO

INGREDIENTI:
150 gr di farina  integrale)
150 gr di farina
70 gr di zucchero integrale di canna
2 uova
1 cucchiaio di cannella in polvere
1 bustina di lievito naturale in polvere per dolci
50 - 60 ml di olio di arachidi
zucchero a velo di canna
sale

PREPARAZIONE:
Setacciate la farina integrale e quella bianca, poi mescolatela allo zucchero, al lievito, alla cannella e al pizzico di sale. Formate la fontana e unitevi le uova sbattute insieme all'olio.
Lavorate il tutto sino ad ottenere un impasto elastico ed asciutto. Stendete la sfogliasino a pochi millimetri. Ritagliate a piacere con la rotella tagliapasta. Disponetele sulla teglia del forno foderata di acrta fornoe spennellata con poco olio. Infornate a 180° per 10 minuti e sino a che prendono un bel colore dorato. Lasciate raffreddare e scompargetele di zucchero a velo aiutandovi con un colino.

BUON CARNEVALE A TUTTI!

venerdì 11 febbraio 2011

MAMME STRESSATE?


Ore 6.15 suona la sveglia e un altro giorno inizia dopo una notte con Federico, la sua tosse, e la sua bella vocina al massimo del volume che nel silenzio della notte suona più o meno così: “MAMMAAAAAA! ……MAMMAAAAAA!” con un ritmo simile alle campane della chiesa vicina, circa ogni mezz’ora. Adesso lui riposa placidamente nel suo lettino con quel viso angelico che nulla ha dell’esorcista di questa notte mentre io guardandomi allo specchio scopro l’esorcista che è in me! Seduta davanti alla mia bella tazza di tisana fumante e alle mie fantastiche brioche casarecce (impastate e sfornate ieri sera) lascio che la mia immaginazioni avvii due filmati paralleli che sono l’estensione futura della mia giornata.
Schermo di destra la mamma Laura terminata la colazione deve aiutare il marito a svegliare le altre due bimbe, preparando la colazione, i vestiti, la merenda nella cartella della grande, fare i codini alla piccola, iniziare a preparare il pranzo prima che si svegli Federico, che a sua volta è da preparare per andare all’asilo, preparare sé stessa per la mattinata di lavoro che prevede una fitta agenda di appuntamenti, uscire per tempo di casa per arrivare in orario all’asilo sgommando nel traffico cittadino. Terminato il lavoro mattutino rientro a casa anticipato dal ritiro di Federico dall’asilo, preparazione e assunzione del pranzo con marito e figlia più grande, riordino, pisolino del piccolo, ritiro della seconda bimba dall’asilo, merenda, poi danza della grande…e….aiuto che prenda almeno degli integratori per tenere certi ritmi! Quindi fiori di bach (chicory, olive, pine) per meglio affrontare il momento di attaccamento di Federico, Magnesio per supportare meglio i ritmi serrati, della Rhodiola Rosea per favorire la microcircolazione a livello celebrale con effetti positivi sulla memoria e sulle funzioni cognitive.
Schermo di sinistra, mamma Laura decide che vista la notte trascorsa oggi gli appuntamenti in agenda e gli impegni quotidiani verranno rispettati solo in base al naturale ritmo biologico del suo corpo e della sua mente. Quindi finita la colazione con ritmi da bradipo si aggira per casa cercando di portare a termine almeno la preparazione delle bimbe, poi in punta di piedi torna sotto le coperte, non andare un giorno all’asilo può solo che fargli bene a Federico, vista la notte trascorsa. Con nuove energie più tardi vedrà cosa riuscirà a fare nel resto della giornata…..Ah! Gli integratori oggi non le servono tanto non farà altro che quello che riesce e gradisce.

Finita la brioche e la tisana infine c’è la vera mamma Laura che con buona volontà, un pizzico di ottimismo, una super dose di amore e serenità e l’energia tratta dal piacere di fare ciò che ama cercherà di miscelare i due filmati e da attrice protagonista della sua giornata calcherà la scena sino a sera quando chiudendosi di nuovo i sipari con il sorriso sulle labbra, stanca ma felice, chiuderà gli occhi pronta a una nuova notte.

lunedì 24 gennaio 2011

BAMBINI E INTOLLERANZE ALIMENTARI

Le intolleranze alimentari sono reazioni tossiche all'ingestione di un cibo. Non è stata ancora trovata una causa accettata universalmente sulla natura delle intolleranze alimentari. E' possibile che alcune patologie di cui spesso soffrono i bambini (fra le quali riniti, bronchiti, otiti, gastroenteriti, congiuntiviti, disturbi della cute...) siano una con-causa delle intolleranze alimentari, ma è più probabile che l'eccessiva manipolazione industriale dei cibi, la lunga conservazione e l'eccessivo consumo di carni rosse e cereali raffinati, stia determinando un sensibile aumento di patologie del sistema immunitario con un conseguente aumento delle intolleranze alimentari, anche nei bambini.


Come individuare le Intolleranze Alimentari nei nostri piccoli?


Tramite il test E.A.V., sicuro e non invasivo, che prevede l'uso di fiale test, è possibile individuare gli alimenti ai quali sono intolleranti in questo periodo della loro vita. Nella prima fase è necessario eliminare o ridurre sensibilmente l'ingestione di questi alimenti, riorganizzando la loro alimentazione, ma non è necessario continuare a farlo per tutta la vita. Una volta individuato il disturbo, assieme è possibile curarlo. La Naturopata tramite un’ alimentazione personalizzata, rimedi fitoterapici, oligoelementi, tecniche corporee, accompagna i piccoli verso un ritrovato benessere. Una volta riequilibrato e rafforzato l'intero organismo è opportuno sottoporli di nuovo a un test sulle intolleranze alimentari e verificare se alcuni cibi ai quali erano risultati intolleranti sono ora ben tollerati dai bambini che così possono riprendere gradualmente a mangiarli.

giovedì 23 dicembre 2010

IL NATALE E' VICINO!

Il Natale è vicino, oramai le letterine dei nostri bimbi sono state spedite all’ indirizzo: Babbo Natale, via dei Desideri, 1 - 00001 Follettopoli- …….e via! Eccoci qua tutti a correre come forsennati alla ricerca dell’ultimo gioco alla moda, a riempire carrelli di giochi super tecnologici, computerizzati, pieni di suoni e luci. Regali da parte dei genitori, dei nonni, degli zii, degli amici e chi più ne ha più ne metta! I nostri bambini intanto attendono emozionati e mentre staccano i giorni dal calendario dell’avvento si confrontano sulle loro scelte: “anche io ho scelto la macchina telecomandata dei Gormiti”…. “Ho chiesto a Babbo Natale il diario segreto elettronico di Hello Kitty”…”Io Cicciobello bua!”…e così vivono l’attesa e la speranza. Amo osservarli e sentirli desiderare qualcosa davvero. E’ in questi momenti che la fantasia corre in mille direzioni: ci giocherò subito, lo porterò con me dal mio migliore amico, il pacco avrà il fiocco rosso, o forse la carta gialla. Il desiderio ti accompagna mentre passano i giorni e l’emozione massima esplode alla vista dei pacchi e alla rottura della carta da pacco. Il Natale è un momento di magia molto importante per i nostri bambini dobbiamo solo stare molto attenti a non distruggere questa emozionante sorpresa con “il troppo”. Troppi pacchetti ti obbligano a non goderti appieno quello appena scartato, troppi giochi strutturati (es. schiaccia questo bottone e si accende la musica, con questo la luce, ecc) ti obbligano a mettere a riposo la creatività, troppi giochi computerizzati ti obbligano a rapportarti solo con uno schermo, troppe richieste facilmente soddisfatte ti obbligano a chiedere sempre di più. L’altra mattina in macchina andando al lavoro ascoltavo un programma radio. C’era un’intervista proprio sul Natale a Raffaele Morelli. Da esperto psicanalista dava una visione psico-emotiva delle feste per i nostri bambini e mi è piaciuto molto quando ha sottolineato l’importanza di vivere la magia e la sorpresa: “l’emozione massima il bambino la vive scartando il regalo, non importa tanto il contenuto, alle volte tornano a impacchettarsi da soli regali già noti, per la sola emozione dello scartare. Osservare il viso del bambino durante l’azione dimostra quanto appena detto, ma avere troppi pacchi da aprire lo invita a non assaporare il contenuto perché l’emozione dello scartare è più forte…”.

Forse anche i genitori dovrebbero scrivere la letterina a Babbo Natale, la mia credo che sarebbe circa così:

caro Babbo Natale,
sono mamma di tre splendidi bimbi che hanno riempito le letterine di richieste quindi chiedo a te che sei un super esperto di aiutarmi a scegliere per loro un gioco attuale, che stimoli la loro personale creatività arricchendoli di esperienze, un gioco da condividere con i fratelli e gli amici, un gioco realmente desiderato, che non finisca infondo al baule a S. Stefano, un gioco che li emozioni, ma soprattutto consigliami affinché sappia dosare le quantità dei doni per permettere loro di vivere la magia del Natale vivendo l’attimo del presente, gustando così anche il gioco ricevuto e non solo la corsa all’apertura dei pacchi.
Io cercherò di non perdermi i loro piccoli visi dipinti dall’emozione, dalla sorpresa, dalla gioia che porta il desiderio esaudito scaldando il mio cuore alla magica luce del Santo Natale.

BUON NATALE A TUTTI!!

E PER IL NOSTRO PANCINO………I GHIOTTI OMINI DI NATALE!

INGREDIENTI:
• 300 g di farina di farro bianca
• 50 g di farina di riso
• 50 g di farina di avena
• 100 g di zucchero di canna
• 100 g di burro
• 2 uova e 1 tuorlo
• 80 g di cioccolato fondente al 70% grattugiato
• 1 cucchiaio raso di cacao in polvere
• 1 bustina di lievito naturale per dolci
• 1 pizzico di cannella
• Latte di riso q.b.
• Un pizzico di sale

PREPARAZIONE:
Lavorate le uova con il burro, incorporate gradualmente la farina di farro, di riso, di avena. Aggiungete lo zucchero, il cioccolato grattugiato, il lievito, una presa di sale e un pizzico di cannella, aggiungendo un po’ di latte per ottenere un composto omogeneo. Formate un panetto con l’impasto avvolgetelo in una pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per 10-15 minuti. Colorate con il cacao un pezzetto di pasta con il quale farete le decorazioni dei biscotti (occhi, bocca, sciarpa, bottoni…). Formate quindi gli omini come desiderate, decorateli, adagiateli in una teglia rivestita di carta forno e infornateli a 180° per circa 20-25 minuti.